BENEDETTO DEL ZOPPO

Ecco per voi l'intervista a Benedetto Del Zoppo, Patron dell'Indomita Valtellina River..

Benedetto, sei stato uno dei pionieri dello sport del rafting in Italia, raccontaci come è nata questa passione.
Tutto è iniziato quando avevo 15 anni, in realtà a quei tempi non esistevano nemmeno le riviste di settore quindi la mia è stata una vera e propria scoperta esperienziale, ho fondato il primo Club di Canoa in Valtellina e negli anni '80 quando è comparso il Rafting è stato amore a primva vista. Sono immediatamente diventato guida  nel primo corso italiano effettuato tenuto da Maestri francesi nel 1992 (il mio attestato è il numero 9). sono stato uno dei fondatori dell'Airaf (associazione italiana rafting) attualmente diventata FIRAFT. Successivamente, mosso dal desiderio di promuovere questo sport avvincente e l'agonismo,  organizzai la prima gara di rafting in italia appunto sulle rapide del fiume Adda.  A quei tempi le competizioni erano molto diverse da oggi, avevano un tono goliardico e lo scopo era divertirsi insieme.

Quando hai intuito che il rafting in Valtellina aveva delle reali potenzialità?
L'ho sempre pensato, l'Adda è uno dei più belli e completi fiumi al mondo, ha una varietà di tratti molto ampia, si passa da tratti di secondo grado adatti ad attività con bambini e disabili a rapide di IV (il massimo è V) temute dai più forti canoisti al mondo.

Indomita e Valtellina insieme, hanno nel corso degli anni realizzato grandi eventi, ce ne parli un pò?
Nel corso degli anni ho investito parte delle mie energie nella valorizzazione del territorio, da prima a livello nazionale portando varie edizioni del campionato italiano e successivamente, a partire dal 2007 competizioni a livello internazionale. Il fiume Adda è stato "il terreno" di sfida di due edizioni di campionati europei, due coppe del mondo ed un'entusiasmante Mondiale nel 2014. Speriamo che una futura cooperazione sinergica  tra noi, le amministrazioni locali e le major della produzione idroelettrica possano dar vita ad eventi e competizioni unici di risonanza internazionale se non mondiale, generando un interessante indotto per tutti gli operatori turistici presenti in valle e presentando il territorio e la sua offerta ad un prubblico sempre più vasto e nuovo.

Ora passiamo a parlare del tuo Team, tutti ragazzi giovani, ma perchè questa scelta?
Innanzitutto, per non creare false idee ci tengo a chiarire che si, adoro lavorare con i giovani, ma c'è anche da dire che c'è una dura selezione che consente ad Indomita di lavorare con personale di grande talento e professionalità. Il mio team di lavoro  è giovanissimo, tutti ragazzi appassionati di sport e natura; ogni giorno lavoriamo insieme per far conoscere l'Adda ad adulti e bambini, clienti occasionali o amici che tornano a trovarci ogni anno, scuole ed Aziende. Non è però una scelta casuale, la professionalità e l'attenzione alla sicurezza e cura del cliente viene prima e poi altrettanto importante è la visione comune del progetto che si porta avanti insieme.

Parlaci un pò di loro. 
Al mio fianco ho Alessandra e Gabriele. Alessandra sempre sorridente, disponibile ed incredibilmente versatile, è una guida rafting esperta, precisissima quando si occupa della segreteria ed un talento con le giovani reclute in allenamento, non dimentichiamo che fa parte del team nella Nazionale Italiana di Rafting femminile. Gabriele, se pur molto giovane, è arrivato all'Indomita 10 anni fa. Dopo il primo corso di kayak che gli ho fatto ho subito compreso il suo talento e la sua grande passione, da allora lavora con noi fulltime e proprio lui ha ideato alcune delle attività che oggi offriamo ai nostri clienti. Con l'aiuto di Ale e Gabry mi occupo della gestione del centro.

Benedetto, ma ho visto molta gente in divisa, non siete solo tre o sbaglio!? 
Verissimo, abbiamo altre Guide Rafting locali, Istruttori, ed aiutanti. Chi ha avuto il piacere di essere nostro ospite avrà sicuramente conosciuto Daniele, Fulvio, Maurizio le nostre instancabili Guide Rafting, oltre che Livio e Gianni i nostri factotum, Silvana e Elena che ci danno una mano a sistemare la base, e poi c'è Luca, rivelazione 2016 instancabile e grande appassionato di Hydrospeed, solare, pieno di iniziativa e molto ordinato...lo chiamiamo il "sergente", quando arriva lui tutto deve essere al suo posto!

Ci vuoi parlare delle novità che avete presentato nella stagione che sta per finire e quali saranno le novità della prossima?
Il 2016 è stato un anno molto importante che ha rappresntato l'inizio di un percorso che ci permetterà di realizzare grandi cose. Durante questa stagione sono state molte le novità introdotte, in primis la Base di Calcarola nel comune di Teglio, dove ho fortemente voluto sviluppare l'attività di Laser tag (il nostro è l'unico campo outdoor in Valtellina). Questa stagione ha visto l'attivazione di attività nuove ed esclusive come il Rafting E.R.A. e la presentazione di pacchetti appositamente studiati per i grest, i gruppi scout e le associazioni. Molto è stato fatto anche in collaborazione con formatori che ci hanno supportato nella creazione di progetti didattici per le scuole e team builting per le Aziende, ma per quanto rigaurda la stazione prossima...non posso rivelarvi niente! Come dicono i giovani Stay Tuned!!

Entrando nel tuo ufficio non abbiamo potuto notare i numerosi Trofei, sappiamo sei stato un grande agonista, ma quale gara porti nel cuore?
Le gare che porto con me sono il primo Europeo di rafting in Russia, dove con la mia squadra ho rappresentato l'Italia, una tappa del Campionato Italiano 2008 dove con la mia squadra composta da 6 persone - di cui 2 che facevano rafting da 1 mese - siamo riusciti a vincere una maratona di 24km, superando i campioni in carica di Vipiteno capitanti dal mio amico Robert Schiefferle che saluto! La terza, non è stata una gara in cui ho partecipato personalmente, ma sono stati i Mondiali del 2014 a Boffetto qui in Valtellina, è stata una delle più grandi soddisfazioni aver portato a "casa mia" una competizio di questo livello ed importanza.

Una delle tue atlete, Alessandra Massimino, è arrivata ai massimi livelli del Rafting Mondiale. Cosa provi ogni volta che la vedi impegnata in una competizione ricordando le sue prime uscite, te lo saresti aspettato?
Grandissima soddisfazione! Alessandra è una grande atleta, molto costante e amibiziosa, il talento è emerso subito, ma solo col tempo ha dimostrato le sue grandi doti di determinazione.

Indomita partecipa ogni anno al Campionato Italiano di Rafting con molte squadre. Le squadre senior sono conosciute, ma cosa pensi delle squadre giovanili, ce ne parli?
Verissimo, quest'anno abbiamo una squadra di giovanissime (14 anni) allenate da Alessandra che si stanno già facendo strada nel campionato. Per ora, ciò che conta maggiormente per noi è alimentare il divertimento e la passione per questo sport offrendo loro opportunità di crescita e specializzazione...in futuro, raccoglieremo i risultati! Colgo l'occasione per un saluto anche a loro, Vicky, Cate, Anta e Francesca continuate così!!

E la squadra Master?
La squadra Master è un grande esempio di longevità sportiva, entusiamo e passione per questo sport. A partire da Sonia che per ogni allenamento parte da Besana Brianza percorrendo quasi 200 km, poi Elena e Silvana che non perdono un allenamento da 6 anni, inoltre sono oramai diventate le fioriste ufficiali di IVR!

Grazie del tempo che ci hai dedicato!
Grazie a voi, spero di aver fatto venire la curiosità ai nostri lettori di provare lo sport del rafting! Vi aspettiamo all'Indomita

 

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Riconosciuta ufficialmente e legalmente come compagnia di navigazione dalla FIRAFT, Federazione Italiana Rafting, e affiliata alla F.I.C.K, Federazione Italiana Canoa e Kayak, oggi l’Indomita vanta nelle sue fila istruttori qualificati di canoa e guide di rafting. Molti i giovani e giovanissimi che militano nell’Indomita e che ad oggi hanno ottenuto ottimi risultati agonistici sia a livello regionale sia nazionale.

 

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